La vita dopo l’ictus

Il periodo immediatamente successivo all'ictus è fondamentale per l'esito complessivo del paziente. È proprio questo periodo che determina se il paziente potrà ristabilirsi e fino a che punto. I programmi di riabilitazione si prefiggono l'obiettivo di insegnare ai pazienti a svolgere le attività quotidiane e di prevenire un secondo ictus. 

Chi è stato colpito da ictus può ristabilirsi?

Nella maggior parte dei casi, i pazienti colpiti da ictus riescono effettivamente a ristabilirsi con il passare del tempo. La rapidità e il grado di recupero non dipendono solo dall'entità della lesione cerebrale: un ruolo determinante è rivestito da una riabilitazione efficace.

In che cosa consiste la riabilitazione?

I programmi riabilitativi dopo l'ictus cerebrale sono strutturati in modo tale da annullare alcuni degli effetti della lesione. Consentono inoltre ai pazienti di ovviare a eventuali disabilità fisiche con l'apprendimento di nuove capacità e di nuove tecniche per gestire le difficoltà da loro incontrate. Questi programmi aiutano i pazienti colpiti da ictus a migliorare le loro capacità fisiche e questo migliora a sua volta la loro qualità di vita.

Quando ha inizio la riabilitazione?

Non appena un paziente affetto da ictus si stabilizza, è possibile valutare l'inizio della terapia riabilitativa.

Quando compaiono i primi segni di miglioramento?

Il miglioramento si verifica spesso nei primi mesi dopo l'ictus. Perseverando con la terapia riabilitativa, può proseguire anche negli anni successivi.

In che cosa consiste la riabilitazione?

I programmi riabilitativi sono generalmente incentrati sulle capacità dei pazienti di muoversi e di comunicare, di comprendere e di interagire a livello sociale. L'obiettivo finale è quello di rendere i pazienti il più possibile autonomi nello svolgimento delle attività quotidiane.

Come è possibile prevenire un altro ictus?

Un individuo colpito su quattro va incontro a un secondo ictus o a un ictus ricorrente. 1 Pertanto, un altro obiettivo dei programmi riabilitativi consiste nell'aiutare i pazienti a modificare il proprio stile di vita, in modo tale da poter prevenire eventuali ictus successivi. In tal senso, è possibile controllare, trattare o migliorare alcuni fattori di rischio dell'ictus. Le modifiche dei fattori di rischio comprendono:

    • Smettere di fumare
    • Praticare un'attività fisica regolare
    • Mantenere un peso forma
    • Seguire un'alimentazione sana
    • Sottoporsi a visite di controllo regolari presso il proprio medico e seguire i suoi consigli e le sue indicazioni per avere la migliore assistenza in seguito all'ictus




 

Bibliografia:

American Heart Association. Let’s talk about Changes caused by Stroke. 2015.
American Heart Association. Let’s talk about Stroke and Rehabilitation. 2015.

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